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Chi sono

We Carry Your Fate

Il mio nome è Abrami Emanuele, Fondatore di E Se Fosse, reggente del dominio www.esefosse.it, Duca di Otrik e Signore di Valle Unita, protettore dei deboli e degli indifesi, degli spammoni, dei logorroici, dei megalomani, degli incompresi, di quelli che donano ad E Se Fosse, Principe degli ignoranti e degli ignorati.
Sono nato e cresciuto a Brescia, dove mi sono diplomato presso il Liceo Scientifico Canossa Campus e ho praticato ciclismo a livello agonistico per circa otto anni.
Ora vivo anche a Trento, dove frequento la facoltà di Studi Internazionali e partecipo a conferenze e dibattiti su temi di politica internazionale.
Scrivo da quando ho sette anni, e nel tempo racconti, poesie, piccoli “”saggi”” si sono accumulati in cassetti e cartelle del pc fino a quando non ci sono più stati, e ho dovuto condividerli.
Questo sito è dedicato alle mie ultime creazioni ed esperimenti (nel contenuto e nella forma), in particolare ad E Se Fosse, al Declino della Casa, e al Grande Bianco.
Sono un lettore accanito, ed un estimatore della versatilità, per questo chi visita questo sito troverà gli articoli più disparati, molti nemmeno scritti da me, ma da amici, appassionati e collaboratori. Dalla musica, all’analisi politica contemporanea, alla filosofia spicciola, questo è il luogo dove pare piacevole perdersi, ma in realtà ci si ritrova molto più di quanto non si creda.
Il sito ed il progetto tutto sono il frutto di anni di lavoro,nel quale sono stato assistito da moltissime persone, amici, professori, parenti, la mia ragazza, mio fratello … questi mi hanno aiutato, consigliato, corretto, sopportato e supportato, si sono occupati degli upload, della copertina, della grafica di sito e pagina fb, insomma, hanno fatto un lavoro monumentale, e per questo li ringrazio con tutto il mio cuore.
E Se Fosse è un progetto indipendente, nessuna casa editrice per ora ci ha messo lo zampino, e nessuna multinazionale ci finanzia, andiamo avanti solo grazie alla nostra passione e alle piccole donazioni di microscopiche società locali e privati che amano vedere una letteratura non schiava dei gusti main stream e del guadagno a tutti i costi.
Il mio sogno è quello di poter fare della scrittura la mia professione, e di poter, con la mia passione, contribuire alla crescita e al miglioramento, di una comunità locale e non viva e dinamica.